martedì 29 marzo 2011

Breve cenno sulle origini della Contrada Scoppo di Messina e il progetto di bonifica e risanamento "Oasi Naturale"




 Immagini di Palazzo Zanca sede del Comune di Messina e di Piazza Unione Europea.

L'Origine della Valle dello Scoppo

Il termine "scoppo" o "scoppiu" o "scoppu" cioè "fortemente rumoroso" è legato alla verde vallata morfologicamente ricca di acqua sorgiva proveniente dal deposito secolare dell'acqua piovana nelle profondità delle adiacenti montagne calcaree che circondano la valle, essendo queste sorgenti d'acqua possenti e rumorose nello scorrere sul letto del torrente la gente dell'epoca coniò con il nome messinese di "scoppiu o scoppu ì l'acqua" poi italianizzato in "Scoppo", nome che porta l'attuale Contrada.  
Il progetto "Oasi Naturale"

A Palazzo Zanca, è stato illustrato il progetto di bonifica del torrente Scoppo e di riqualificazione ambientale “Oasi naturale”.
Presente l'assessore alle politiche del mare, Pippo Isgrò, sono state proiettate immagini illustrative dell'ipotesi progettuale e con tecnici e progettisti si è svolto un dibattito generale sulle tematiche di bonifica e riqualificazione dei torrenti del territorio comunale.
E' stata anche distribuita una brochure dell'ipotesi progettuale che ha come scopo principale la bonifica del torrente mediante un intervento di ricostituzione vegetativa e la realizzazione di un parco pubblico, per una superficie di circa 1400 mq, di cui 200 mq adibiti a parcheggio.
Da un esame geomorfologico del territorio, tramite l’ausilio di cartografie in scala, è stato individuato il bacino imbrifero il cui contributo di acque meteoriche si raccoglie in diversi impluvi confluenti nel torrente. Lo studio dell'agronomo forestale Gianluca Crisafulli e dell'arch. Emanuela Locri ha permesso quindi la progettazione di un tratto di torrente , l’analisi cartografica della zona, e l’individuazione del bacino che si sviluppa da monte a valle con morfologia variabile.
L’intervento ipotizzato è finalizzato non solo ad una bonifica del torrente ma anche ad una sua messa in sicurezza, garantendo uno sviluppo che tenga conto delle caratteristiche ambientali. La sistemazione idraulica del torrente riguarda una parte a valle rispetto a quella che è il suo intero sviluppo, a causa delle modificazioni dell’originaria orografia dell’alveo.
Progettati quindi una serie di interventi come la costituzione di briglie e gabbionati per la riduzione della portata confluente, costituendo anche due salti idraulici. Un primo è stato ipotizzato a monte dell’opera , mediante progettazione di una cascata, mentre un secondo, ha un ruolo funzionale ma anche visivo dell’opera, riducendo ulteriormente la pendenza e fungendo da vasca di accumulo dell’acqua.
La larghezza e l’inclinazione del greto, nell'ipotesi presentata, rispettano i livelli massimi consentiti e supportano eventuali deflussi mentre la vegetazione presente sarà di ausilio nei mesi invernali per meglio controllare e gestire i volumi d’acqua che interessano l’intera superficie dell’opera.
Pertanto chiediamo il risanamento di tutta l'area della Contrada Scoppo a Messina al più presto!

Di veda l'articolo al seguente indirizzo:
http://www.tempostretto.it/news/messina-cerca-la-sua-%E2%80%9Coasi-naturale%E2%80%9D-ecco-il-progetto-di-bonifica-di-contrada-scoppo-che-andr%C3%A0-

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